CALCOLATRICI MECCANICHE A TASTI
MODELLI A TASTIERA ESTESA A CARRELLO TOTALIZZATORE MOBILE
C3-02 MERCEDES Euklid mod.29 (1908)
C3-04
MONROE High speed adding calculator. (1930 circa).
C3-05 NUMERIA - FAI- Fabbrica Addizionatrici Italiana
Hanno una tastiera analoga a quella del Comptometer di Felt.
Anche questo tipo di addizionatrici sfrutta il principio di funzionamento per
il riporto automatico.
Per ogni cifra del numero da introdurre nella calcolatrice è prevista
una colonna di dieci pulsanti contrassegnati da 0 a 9.
La digitazione di ciascuna cifra del numero deve essere eseguita nella colonna
di cifre corrispondente alla posizione occupata dalla cifra in seno al numero
da comporre.
Un giro di manovella completa la fase di ingresso in macchina del numero digitato.
Per introdurre il secondo numero la prassi si ripete. La somma dei due numeri
si ottiene con un secondo giro di manovella in senso orario mentre per sottrarre
un numero dal precedente si deve azionare la manovella in senso antiorario.
Per eseguire le moltiplicazioni occorre spostare il carrello totalizzatore,
con intervento manuale, di una posizione per ogni ordine di grandezza delle
varie cifre di cui è composto il moltiplicatore.
La Monroe High speed adding calculator ha un totalizzatore a 16 cifre, di grande
formato, da ufficio, per impieghi in campo contabile (bancario, finanziario,
amministrativo).
MODELLI A TASTIERA RIDOTTA ( CON UN SOLO TASTO PER OGNI CIFRA )
C3-08 FACIT -ATVIDABERG 775366
C3-09 EVEREST Z5R (1950 circa)
Il numero di tasti è ridotto a dieci. Per immettere un numero basta
digitare le cifre che compongono in numero nello stesso ordine in cui appaiono
nella formazione del numero stesso. Il primo tasto battuto imposta la prima
cifra del numero da comporre, il secondo la seconda e così via.
Con un giro di manovella il numero impostato viene trasferito al totalizzatore.
La procedura per le somme di due o più numeri appare quindi ovvia: basta
impostare gli addendi in successione e, con un giro di manovella per ogni addendo,
trasferirli al totalizzatore.
Un pratico sistema di leve con un ridotto numero di manovre, permette l’azzeramento
di tutti i numeri presenti in macchina.
Per la moltiplicazione la procedura è analoga: lo spostamento di uno
scatto del carrello, in cui viene immesso il moltiplicando per ogni ordine di
grandezza del moltiplicatore, permette di trasferire al totalizzatore quantità
multiple del moltiplicando, secondo le potenze di 10, nella quantità
richiesta dal moltiplicatore.
ADDIZIONATRICI A TASTIERA PARZIALMENTE RIDOTTA
C3-10
Macchina priva di marchio di fabbrica. (1930 circa).
Si tratta probabilmente della TORPEDO SCHHELL ADDIERMASCHINE
della
Torpedowerke di Frankfurt A.M.
La data di costruzione è frutto di una stima, considerati la tecnologia
e i materiali impiegati.
E’ una macchina in grado di eseguire, almeno così sembra, esclusivamente
addizioni.
Singolare la realizzazione. E’ analoga a quella del capostipite, il Comptometer;
la differenza consiste nella tastiera; essa ha colonne con cifre comprese fra
1 e 5 anziché fra 1 e 9, talché, per immettere una cifra superiore
a 5 bisogna premere due tasti in modo che la somma dei valori delle relative
cifre dia appunto il valore voluto.


C3-03
MONROE (1930 circa).
C3-06 FACIT- Lagomarsino