CALCOLATRICI MECCANICHE TASCABILI
CALCOLATRICI MECCANICHE TASCABILI
CON CURSORI A CREMAGLIERE
D1-07
ADDIATOR ARITHMA. Da taschino
D1-10
KINGSON Pocket calculator. Da taschino
D1-11
TOTALIS ADDITIONNEUSE AUTOMATIQUE
E’sprovvista del marchio di fabbrica
Di evidente provenienza sovietica.
D1-13
ADDIATOR Duplex. (1958).
D1-15 MAXIMATOR SPEICHRWERK 1925?
Addizionatrici tascabili o da studio.
L’invenzione risale ai primi anni del 1900.
Eccezion fatta per la Totalis, che non è adatta per le differenze, eseguono
addizioni, sottrazioni e, con semplici artifizi, anche moltiplicazioni.
Sono a cursori con percorso lineare a cremagliere. L'azionamento, manuale, è
possibile per mezzo di uno speciale stilo in dotazione. Il "riporto”
è semiautomatico nel senso che, quando si rende necessario il riporto,
il visore relativo a ciascun cursore informa, ricorrendo a diversa colorazione,
circa il verso di azionamento del cursore stesso.
La Exactus Mini-Add è stata adattata, dal costruttore, all’esecuzione
di somme e differenze di denaro, espresse in valuta inglese, prima dell’adozione
del sistema decimale.
La D1-15 è un singolare dispositivo di calcolo composto di due unità operative. Una di dimensioni relativamente grandi, asportabile, è in grado di eseguire somme e differenze. La seconda, fissa, lo sole addizioni.
Ideata dall’australiano Curt Herzstark
Recitava la pubblicità del tempo:
"Calcolatrice di minimo ingombro e del peso di soli 200 g.
Ha le stesse prestazioni delle più perfette macchine da calcolo, di normale
ingombro per ufficio. Con immediatezza di impostazione e funzionamento facile
e rapido, esegue infinite operazioni di calcolo. Indispensabile in viaggio,
in cantiere, in laboratorio, in officina, in ufficio, ...ovunque”.
Nella realtà è un gioiellino. Considerate le dimensioni e la delicatezza
di comandi e organi di manovra, la macchina è da trattare con cura e
con attenzione.
Nata alla fine degli anni quaranta, ha il funzionamento che richiama quello
della Brunsviga. I numeri vengono impostati mediante cursori a percorso rettilineo.
Somme e differenze si ottengono mediante rotazione della manovella. Per moltiplicazioni
e divisioni occorre ruotare opportunamente, in funzione dell'ordine di grandezza
delle cifre che compongono moltiplicatore o divisore, la ghiera superiore cui
appartiene il totalizzatore.
Le altre possibilità restano da scoprire. Notevole è la capacità:
in ingresso accetta numeri di 8 cifre mentre il totalizzatore può ospitare
numeri di 11 cifre.

D1-01
ADDIMULT
D1–02
ADDIATOR
D1-03
KOPERNIK
D1-04
TASCHEN-RECHNER
D1-05
SUPERCORONA
D1-06
EXACTUS MINI-ADD
D1-08
CORRENTATOR UNICAL
D1-09
RYCHLO-POCTAR
D1-12
ANONIMO da taschino
D1-14
CM RECORD
D1-16 SUPER SIMPLEX
D1-20
CURTA TYPE I (1947)